Modificare i nameserver: gestire il controllo DNS del dominio
Se desidera collegare un dominio registrato presso CURIAWEB a un servizio esterno, può essere necessario modificare i nameserver. Questo può accadere, ad esempio, se il dominio deve essere gestito da un sistema shop esterno, da una piattaforma per siti web, da un altro provider di hosting o da un server proprio.
I nameserver stabiliscono quale zona DNS è responsabile del dominio. In parole semplici, definiscono dove vengono gestite le impostazioni DNS del dominio. Queste impostazioni includono record come A record, CNAME, MX per i servizi e-mail o TXT per verifiche e funzioni di sicurezza. Quando modifica i nameserver, trasferisce la gestione tecnica DNS del dominio ai nameserver indicati.
In breve: che cosa significa controllo DNS?
Il controllo DNS indica quali nameserver sono responsabili delle impostazioni DNS del dominio. Chi gestisce la zona DNS attiva determina verso dove punta il dominio, quale server di posta viene utilizzato e quali record DNS tecnici sono attivi.
Quando ha senso modificare i nameserver?
Una modifica dei nameserver è utile soprattutto quando un provider esterno deve assumere la gestione DNS completa del dominio. Molti site builder, sistemi shop, servizi SaaS o piattaforme di hosting specializzate forniscono nameserver propri. In questo caso il provider chiede spesso di inserirli presso il registrar del dominio.
Anche se il dominio resta registrato presso CURIAWEB, una modifica dei nameserver può essere necessaria se il sito web o l’infrastruttura tecnica vengono gestiti altrove. Il dominio rimane registrato presso CURIAWEB, mentre il controllo DNS avviene tramite i nameserver esterni inseriti.
Importante: Modifichi i nameserver solo se sa quale gestione DNS dovrà essere responsabile in futuro. Nameserver errati possono impedire il corretto funzionamento del sito web, delle e-mail o di altri servizi.
Nameserver o singoli record DNS: qual è la differenza?
Per collegare un dominio a un servizio esistono in linea generale due possibilità. Può modificare singoli record DNS all’interno della zona DNS esistente, oppure modificare i nameserver e trasferire così l’intera gestione DNS a un altro provider.
Se solo un sito web deve puntare a un altro indirizzo IP, a volte è sufficiente un singolo A record o CNAME. Se però un provider esterno richiede esplicitamente l’utilizzo dei propri nameserver, non viene modificato solo un singolo record, ma l’intera autorità DNS. Da quel momento, i record DNS devono di norma essere gestiti presso il provider i cui nameserver sono inseriti.
Come modificare i nameserver nell’area clienti CURIAWEB
La gestione dei nameserver avviene direttamente nell’area clienti CURIAWEB tramite la gestione del dominio. Tenga a portata di mano gli indirizzi dei nameserver forniti dal provider esterno. In genere si tratta di due o più indirizzi nameserver.
Procedura in sintesi:
- Acceda all’area clienti CURIAWEB.
- Vada su “Domini” e poi su “I miei domini”.
- Selezioni il dominio desiderato oppure apra la gestione tramite la piccola freccia accanto a “Strumenti”.
- Nella gestione del dominio clicchi su “Nameserver”.
- Selezioni l’opzione “Usa nameserver personalizzati”.
- Inserisca gli indirizzi dei nameserver forniti dal provider esterno.
- Salvi le modifiche.
Presti attenzione alla correttezza della scrittura. Anche piccoli errori di battitura possono impedire la corretta risoluzione del dominio. Utilizzi esclusivamente gli indirizzi dei nameserver comunicati dal provider responsabile.
Che cosa succede dopo il salvataggio?
Dopo il salvataggio, i nuovi nameserver vengono assegnati al dominio. La modifica però non è sempre visibile subito in tutto il mondo. Le modifiche DNS richiedono un certo tempo per diffondersi tra resolver DNS e reti. Questo processo viene spesso chiamato propagazione DNS.
In molti casi le modifiche diventano visibili dopo un po’ di tempo, ma possono essere necessarie fino a 24 ore prima che i nuovi nameserver vengano utilizzati in modo affidabile a livello mondiale. Durante questo periodo di transizione, alcuni visitatori possono già vedere la nuova configurazione, mentre altri ricevono ancora la precedente risoluzione DNS.
Nota: Durante la propagazione DNS, sito web e servizi e-mail possono comportarsi temporaneamente in modo diverso. Se possibile, eviti modifiche dei nameserver subito prima di pubblicazioni importanti, campagne o migrazioni e-mail.
Considerare gli effetti sui servizi e-mail
Una modifica dei nameserver non riguarda solo il sito web, ma l’intera zona DNS del dominio. Questo include anche record rilevanti per le e-mail come MX, SPF, DKIM o DMARC, se utilizzati per il dominio. Se questi record non sono configurati correttamente presso il nuovo provider DNS, possono verificarsi problemi nell’invio o nella ricezione delle e-mail.
Prima di modificare i nameserver, verifichi quindi se presso il nuovo provider sono presenti tutti i record DNS necessari o se devono essere creati. Questo è particolarmente importante se desidera continuare a utilizzare servizi e-mail tramite CURIAWEB o tramite un provider di posta separato, mentre il sito web punta a un servizio esterno.
Il dominio resta registrato, cambia solo la gestione DNS
Una modifica dei nameserver non significa automaticamente che il dominio venga trasferito a un altro provider. Il dominio può restare registrato presso CURIAWEB, mentre la gestione DNS avviene tramite nameserver esterni. Registrazione del dominio e gestione DNS sono ambiti tecnicamente separati.
Questo è utile se desidera gestire il dominio centralmente presso CURIAWEB, ma utilizzare un servizio esterno per il sito web, lo shop o l’infrastruttura tecnica. In questo caso il dominio rimane visibile nell’area clienti CURIAWEB, mentre la configurazione DNS attiva viene mantenuta presso il provider di nameserver competente.
Verificare con attenzione prima della modifica
Prima di modificare i nameserver, controlli attentamente le informazioni fornite dal provider esterno. Se necessario, annoti i nameserver precedenti e le impostazioni DNS esistenti, così da poter ricostruire le modifiche. Se non è sicuro che sia necessaria una modifica completa dei nameserver o se siano sufficienti singoli record DNS, chiarisca questo punto prima di procedere.
Una preparazione accurata evita interruzioni e facilita la ricerca di eventuali errori. Soprattutto per domini in uso produttivo con sito web attivo e comunicazione e-mail, le modifiche dovrebbero essere pianificate ed eseguite in modo controllato.
Che cosa fare in caso di problemi?
Se dopo una modifica dei nameserver il dominio non funziona come previsto, controlli innanzitutto che i nameserver siano stati inseriti correttamente e completamente. Verifichi inoltre presso il nuovo provider DNS se sono presenti i record necessari per sito web ed e-mail.
Tenga conto anche del possibile tempo di attesa dovuto alla propagazione DNS. Se la modifica è stata effettuata da poco, è possibile che non tutte le reti utilizzino già la nuova configurazione. Se il problema persiste, contatti il supporto CURIAWEB oppure il provider i cui nameserver sono stati inseriti. L’aspetto decisivo è dove viene attualmente gestita la zona DNS.
Riepilogo
I nameserver definiscono quale gestione DNS è responsabile del dominio. Nell’area clienti CURIAWEB li modifica sotto “Domini” > “I miei domini”, nella gestione del dominio interessato. Selezioni “Usa nameserver personalizzati”, inserisca gli indirizzi forniti dal provider esterno e salvi la modifica. Tenga presente che la propagazione mondiale può richiedere fino a 24 ore e che anche i servizi e-mail possono essere interessati da una modifica dei nameserver.