Collegare un dominio esterno all’hosting CURIAWEB
Avete registrato il dominio presso un altro provider, ma desiderate utilizzare l’hosting CURIAWEB? In questo caso dominio, DNS e cPanel devono essere collegati correttamente. Questo articolo spiega le due opzioni principali: modificare i nameserver oppure far puntare solo il record A al server CURIAWEB.
Un dominio e un pacchetto di hosting sono due elementi tecnicamente separati. Il dominio è il nome che i visitatori inseriscono nel browser, ad esempio vostrodominio.ch. L’hosting è lo spazio server in cui si trovano i file del sito, i database e, a seconda della configurazione, anche i servizi e-mail.
Se il dominio è registrato presso un provider esterno, può comunque essere collegato a un hosting CURIAWEB. È essenziale che le impostazioni DNS siano corrette e che il dominio venga aggiunto anche nell’account cPanel. Solo quando entrambi gli elementi sono configurati correttamente il sito può funzionare in modo affidabile.
Aggiungere un dominio in cPanel non registra il dominio e non modifica automaticamente le impostazioni DNS presso il provider esterno. Il dominio deve rimanere attivo presso il registrar e puntare tecnicamente all’hosting CURIAWEB.
Quale metodo di collegamento scegliere?
Esistono due modi corretti per collegare un dominio esterno all’hosting CURIAWEB. La scelta migliore dipende dal fatto che si voglia trasferire tutta la gestione DNS a CURIAWEB oppure lasciare determinati servizi presso il provider precedente.
| Metodo | Adatto per | Gestione DNS |
|---|---|---|
| Modificare i nameserver | Sito web, DNS ed eventualmente e-mail devono essere gestiti tramite CURIAWEB | In futuro nel cPanel CURIAWEB |
| Modificare solo il record A | Solo il sito deve puntare a CURIAWEB, mentre e-mail o altri servizi restano esterni | Sempre presso il provider DNS esterno |
Metodo A: modificare i nameserver – metodo consigliato
La modifica dei nameserver è spesso il metodo più pulito e semplice. Si comunica al registrar del dominio che la zona DNS del dominio dovrà essere gestita in futuro tramite i nameserver CURIAWEB.
Dopo la modifica, record DNS come A, CNAME, MX, TXT, SPF, DKIM o DMARC possono essere gestiti direttamente in cPanel o tramite le relative funzioni cPanel. È particolarmente pratico se sito web, e-mail e DNS devono essere gestiti centralmente da CURIAWEB.
Inserire presso il provider di dominio esterno i seguenti nameserver:
ns2.curiaweb.ch
Passo dopo passo: modificare i nameserver presso il provider esterno
- Accedere all’area clienti del provider del dominio.
- Aprire la gestione del dominio interessato.
- Cercare la sezione Nameserver, Server DNS o Delegazione.
- Sostituire i nameserver esistenti con
ns1.curiaweb.chens2.curiaweb.ch. - Salvare la modifica.
- Attendere la propagazione DNS. A seconda di registrar, registry e cache DNS, può richiedere un po’ di tempo.
- Verificare poi nel cPanel CURIAWEB che il dominio sia stato creato correttamente.
Vantaggio del metodo nameserver
Dopo la modifica, la gestione DNS è centralizzata nel cPanel CURIAWEB. Questo riduce le fonti di errore, perché sito web, DNS e, a seconda della configurazione, anche e-mail possono essere gestiti nello stesso luogo.
Nota importante sulle e-mail esistenti
Modificare i nameserver non riguarda solo il sito web, ma l’intera zona DNS. Ciò include anche i record dei server di posta, cioè i record MX, così come i record TXT per SPF, DKIM o DMARC.
Se le e-mail funzionano attualmente tramite un provider esterno come Microsoft 365, Google Workspace o il precedente fornitore, i relativi record DNS devono essere inseriti correttamente anche nel cPanel CURIAWEB dopo la modifica dei nameserver. In caso contrario, ricezione o invio delle e-mail possono essere compromessi.
Annotare o esportare i record DNS esistenti presso il vecchio provider, in particolare MX, TXT, SPF, DKIM, DMARC, CNAME e record di verifica speciali. Se necessario, dovranno essere ricreati nel cPanel CURIAWEB.
Metodo B: far puntare solo il record A a CURIAWEB
Il metodo tramite record A è utile se la gestione DNS deve rimanere presso l’attuale provider e solo il sito web deve funzionare tramite CURIAWEB. In questo caso si modifica presso il provider DNS esterno il record A del dominio verso l’indirizzo IP del server CURIAWEB.
Questo metodo viene spesso utilizzato quando e-mail, sistemi newsletter, verifiche o altri servizi dipendenti dal DNS devono continuare a essere gestiti esternamente.
Passo dopo passo: modificare il record A presso il provider DNS esterno
- Accedere al provider che gestisce la zona DNS del dominio.
- Aprire la gestione DNS del dominio.
- Cercare il record A del dominio principale, spesso indicato come
@,vostrodominio.cho hostname vuoto. - Modificare il valore di destinazione con l’indirizzo IP del server CURIAWEB.
- Controllare anche la voce
www. Spesso è un CNAME verso il dominio principale oppure un record A separato. - Se esiste un record AAAA, verificare che sia ancora corretto. Un record AAAA errato può portare i visitatori alla destinazione sbagliata tramite IPv6.
- Salvare le modifiche.
- Attendere la propagazione DNS e poi testare il dominio.
L’indirizzo IP corretto del server si trova nei dati dell’hosting CURIAWEB, nell’e-mail di benvenuto o in cPanel. Non utilizzare indirizzi IP ipotizzati o vecchi. In caso di dubbio, contattare il supporto CURIAWEB.
Aggiungere anche il dominio in cPanel
Indipendentemente dal fatto che si modifichino i nameserver o solo il record A, il dominio deve essere aggiunto nell’account cPanel affinché il server web sappia quale sito deve essere mostrato per quel dominio.
Passo dopo passo: aggiungere il dominio esterno in cPanel
- Accedere al cPanel CURIAWEB.
- Aprire la sezione Domini.
- Fare clic su Crea un nuovo dominio o Create A New Domain.
- Inserire il dominio esterno completo, ad esempio
vostrodominio.ch. - Se il dominio deve mostrare un sito proprio, disattivare Condividi il document root con il dominio principale.
- Controllare il document root proposto o indicare una cartella adatta.
- Salvare il dominio.
- Caricare i file del sito nel document root oppure installare lì il proprio CMS.
Se il dominio deve mostrare solo lo stesso contenuto del dominio principale, il document root può essere condiviso. Se deve avere un sito proprio, utilizzare un document root separato.
Propagazione DNS e tempi di attesa
Le modifiche DNS non sono sempre visibili immediatamente in tutto il mondo. Molti resolver, provider e dispositivi memorizzano le risposte DNS in cache per un certo periodo. Può quindi succedere che il dominio funzioni già per voi, mentre altri visitatori vedono ancora il vecchio server.
Le modifiche sono spesso visibili entro pochi minuti o alcune ore. A seconda di TTL, registrar, registry e cache DNS, può tuttavia richiedere più tempo. Durante questo periodo è consigliabile evitare modifiche ripetute e non controllate alle vecchie impostazioni DNS. Attendere la propagazione e verificare in modo mirato.
Certificato SSL e HTTPS dopo il collegamento
Dopo che il dominio punta correttamente all’hosting CURIAWEB ed è stato aggiunto in cPanel, dovrebbe essere disponibile un certificato SSL per il dominio. A seconda della configurazione dell’hosting, AutoSSL può emettere automaticamente un certificato non appena il dominio è raggiungibile.
Attivare il reindirizzamento HTTPS solo dopo la presenza di un certificato valido. In caso contrario, i visitatori potrebbero vedere avvisi di sicurezza nel browser.
Perché un certificato SSL possa essere emesso, il dominio deve puntare correttamente al server CURIAWEB. Se il DNS punta ancora a un altro server, la validazione può fallire.
Quale metodo scegliere?
Scegliere il metodo nameserver se si desidera gestire il dominio nel modo più semplice e centralizzato possibile tramite CURIAWEB. Questa opzione è particolarmente adatta se sito web, DNS ed eventualmente e-mail devono funzionare tramite CURIAWEB.
Scegliere il metodo record A se si desidera spostare solo il sito web verso CURIAWEB, mentre e-mail, gestione DNS o altri servizi rimangono presso l’attuale provider.
Se non si è sicuri di quali record DNS siano attualmente in uso, non modificare i nameserver troppo rapidamente. Documentare prima la zona DNS esistente o farla controllare, soprattutto se vengono utilizzati attivamente servizi e-mail.
Errori frequenti e come evitarli
1. Il dominio punta a CURIAWEB via DNS, ma non è aggiunto in cPanel
In questo caso il dominio può anche raggiungere il server, ma il server web non sa quale document root appartiene a quel dominio. Aggiungere il dominio in cPanel sotto Domini.
2. Nameserver modificati, ma vecchi record e-mail non copiati
Se vengono utilizzati servizi e-mail esterni, i record MX e TXT devono essere presenti correttamente nella nuova zona DNS dopo la modifica dei nameserver.
3. Dominio principale modificato, ma www dimenticato
Controllare sempre anche www.vostrodominio.ch. Questa variante dovrebbe puntare al dominio principale tramite CNAME oppure essere configurata con un record A adeguato.
4. Record AAAA errato presente
Se è presente un vecchio record IPv6, alcuni visitatori possono raggiungere una destinazione sbagliata tramite IPv6. Rimuovere o correggere il record AAAA solo se si sa quale configurazione IPv6 è necessaria.
5. HTTPS attivato troppo presto
Il reindirizzamento HTTPS forzato dovrebbe essere attivato solo quando il certificato SSL è valido. In caso contrario possono comparire avvisi del browser.
Domande frequenti sul collegamento di un dominio esterno
Devo trasferire il dominio a CURIAWEB?
No. È possibile mantenere il dominio presso l’attuale provider e collegarlo comunque all’hosting CURIAWEB. Il trasferimento è facoltativo.
Quale opzione è migliore: nameserver o record A?
Se CURIAWEB deve gestire il DNS, i nameserver sono di solito la scelta migliore. Se deve essere spostato solo il sito web mentre le e-mail restano esterne, il record A è spesso più adatto.
Le mie e-mail rimangono attive?
Dipende dalla configurazione DNS. Se i servizi mail restano esterni, i record MX e TXT devono essere mantenuti o copiati correttamente nella nuova zona DNS.
Perché il dominio non funziona dopo la modifica?
Le possibili cause sono propagazione DNS, nameserver errati, record A sbagliato, dominio non aggiunto in cPanel o certificato SSL non ancora emesso.
CURIAWEB può controllare le impostazioni DNS?
Sì, il supporto CURIAWEB può aiutare a verificarle. Per registrar o provider DNS esterni possono essere necessari screenshot o accesso alle impostazioni DNS.
Registrare il dominio direttamente con CURIAWEB
Se in futuro registrate il dominio direttamente con CURIAWEB, dominio, DNS e hosting possono essere gestiti insieme in modo particolarmente semplice. Verificate e registrate il dominio desiderato direttamente online con CURIAWEB.